EIGHT 2018

La conferenza EIGHT 2018 si è tenuta a Budapest il 12 e il 13 ottobre 2018, sotto la direzione scientifica del prof. P. M. Mannucci. Con un panel universitario internazionale comprendente 15 relatori altamente qualificati e circa 60 partecipanti da tutto il mondo, la conferenza si è incentrata sulla trattazione degli argomenti più recenti riguardo il ruolo fisiologico e terapeutico del fattore VIII nei pazienti emofilici.

Nella corrente era degli approcci innovativi nella gestione dei pazienti con emofilia B, il FVIII è ancora il pilastro del trattamento di questa patologia. È dunque importante guardarlo sotto nuovi punti di vista: la terapia di sostituzione con il FVIII potrebbe essere usata in modi innovativi, preservando la sua centralità all’interno di un mutevole panorama terapeutico.

Durante i due giorni di incontri sono stati discussi sotto gli aspetti scientifici e clinici gli “argomenti caldi” riguardanti l’ottimizzazione della profilassi, il rischio di inibitore e il suo sradicamento. In seguito alle lezioni dei primi giorni, quando è stato dedicato ampio spazio alla trattazione dell’impatto clinico dello studio SIPPET e al ruolo corrente e futuro dell’ITI (Induzione dell’Immunotolleranza) nei pazienti con inibitore, le sessioni partecipate chiamate “Hemocoffee”, tenute il secondo giorno, hanno rappresentato un’occasione per i partecipanti di discutere questi argomenti in modo facilitato e informale.

Alla fine della conferenza, la lezione plenaria su “I Millennium Goal dell’Emofilia” del prof. A. Barotova ci ha ricordato come l’incredibile progresso raggiunto negli ultimi due decenni nel trattamento dell’emofilia sia ancora accompagnato da grandi disparità nella qualità del trattamento tra i paesi più ricchi e quelli più poveri, facendo dell’impegno per avere cure di alta qualità in tutto il mondo la sfida del nuovo millennio.

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